Micromega

Atreju: fiabe oscillanti tra immaginazione e propaganda
di Francesca Palazzi Arduini, dicembre 2023

“La politica che ambisce a diventare egemonica necessita di intellettuali organici, di rappresentazioni marmoree e architetture ardite per la sua ambizione, con strade da parata, florilegi per i suoi leader, slogan pubblicitari per le sue guerre. Nell’epoca della strategia di marketing, dei troll e degli influencer, per il politico desideroso di colpire l’immaginario del cittadino oltre che dell’elettore funziona qualsiasi pezzo di cultura, riscritto e imparruccato da fantasmi umani della I.A.


A queste parole sentiamo subito dalla sala grande del Palazzo la voce offesa (i grandi ego sono sempre offesi) di qualche portavoce: “…ma come? Prima ci accusate di essere incolti e poi …?”. Il fatto è che i politici più impegnati non hanno tempo per farsi una cultura …di solito la loro fama, ed il loro potere, sono inversamente proporzionali al loro interesse per le Muse, e alla loro collezione di libri rari costosissimi: perlomeno attualmente questa proporzione è azzeccatissima. Inaugurano Fondazioni, invitano personaggi su rosse poltroncine di morbido pellame fantozziano, riempiono le loro kermesse di ospiti come un menù di natale, un’ abbuffata però che non li aiuta a staccarsi dalla visione strumentale, utilitaria, che hanno di arte e cultura.”
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Pnrr: tutto il potere al capitalismo digitale 
di Francesca Palazzi Arduini, Micromega +, maggio 2024

Passiamo in rassegna i capitali investiti nella digitalizzazione del Paese:
su un totale inizialmente stabilito per sei Missioni. Il Pnrr è finanziato per 191,5 miliardi dalle risorse europee. Delle sei Missioni previste, la Missione 1, “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” si accaparra già 40,32 miliardi, occorre però considerare che anche le altre cinque voci sono totalmente incentrate sull’uso spesso capzioso di tecnologie digitali.

L’acquisto e la messa in opera di sistemi digitali permea ogni voce, come vediamo dai “tag” calcolati nei prospetti: la Missione 2, Transizione ecologica e mobilità sostenibile, riporta un “Digital Tag” del 7 per cento degli investimenti, la Missione 3, Infrastrutture per una mobilità sostenibile, ha un Digital Tag del 13 per cento, la Missione 4, Istruzione e ricerca, del 20 per cento, la Missione 5, Inclusione e coesione, una delle Cenerentole del Piano, del 15 per cento, e l’ultima reietta, la Missione “Salute”, la Missione minore ahinoi del Piano, ha un Digital Tag del 47 per cento, e impiega quindi una gran fetta di quei 15,63 miliardi per: digitalizzare ogni remoto angolo delle nostre spesso fatiscenti strutture sanitarie pubbliche.” (…)