La giovane favolosa, Monia Andreani
"Meravigliosa - come vorrei dire ora, perché nella nostra società desta meraviglia chi ha una visione e sa condividerla: così è per la sua fiducia nel ragionare filosofico, strumento dirompente, che Monia comunicava con grande equilibrio. In una società che ribadisce il “meraviglioso” ed il “favoloso” come meri stratagemmi circensi, la sua diversità intima e costante richiama invece una potente extra-ordinarietà."
